4 4 2 Il gioco piu' bello
Il gioco piu' bello del mondo
Titolo italia: "442 - IL GIOCO PIU' BELLO DEL MONDO"
Regia: Carrillo, Claudio Cupellini, Francesco Lagi, Roan Occam Anthony
Johnson
Cast: Alessandro Guasco, Nino D'Angelo, Gaetano Lanzetta, Roberto Citran, Rolando
Ravello, Francesca Inaudi, Alba Rohrwacher, Piera Degli Esposti, Gigio Alberti,
Hady Sy Mohamed, Antonio Catania, Valerio Mastandrea, Giovanni Luca Izzo, Bruno
Gambarotta, Julio Salvator, Solinas Moreschi, Maria Rosaria, Chiara Lelli, Federica
Lenzi, Raffaella Lebboroni, Stefano Scherini, Emanuele Barresi, Francesco Gabriele,
Alessia Bellotto, Marco Cortesi, Lucrezia Bottiglieri, Franco Gianni, Leonardo
Maddalena, Anna Foglietta, Anna Battaglia, Filippo Vitte, Mauro Farfuglia, Guglielmo
Favilla, Marco Conte, Marcello Marziali, Paola Pasqui, Maurizio Tesei, Renato
Sannio, Sergio Pierattini, Giulia Gozzini, Michele De Virgilio, Gaetano Di Vaio,
Mauro Pirovano, Pietro Canestrelli, Massimo Reale.

AL CINEMA DAL 19 MAGGIO CON MEDUSA
Ep. "Meglio di Maradona" - Antimo ha sedici anni ed
è un vero asso del pallone. Tuttavia la vita nel quartiere della
periferia di Napoli in cui abita non offre tante alternative e il ragazzo,
che ha abbandonato anche la scuola, passa il suo tempo per strada con
gli amici ad allenarsi nell'arte dello scippo. Una speranza per il suo
futuro arriva grazie a Gaetano Lanzetta detto o' Mister, allenatore di
una squadretta di calcio locale che ha capito le potenzialità di
Antimo e che lo fa mettere in mostra durante una partita a cui assiste
un osservatore del settore giovanile della Juventus. Il ragazzo esprime
al meglio le sue qualità e il dirigente piemontese, che ha intuito
anche il carattere ribelle del giovane napoletano, non tarda a proporgli
il trasferimento a Torino. La vita nel convitto, la disciplina in campo
e nello spogliatoio e il clima freddo del nuovo ambiente poco si adattano
all'indole di Antimo che dopo poche settimane nel centro sportivo di Villa
Perosa inizia a dare cenni di insofferenza. Quando l'allenatore si infuria
per la sua ennesima bravata, il ragazzo capisce che è arrivato
per lui il momento di rientrare a casa. Tuttavia, prima di partire decide
di fare una visita allo spogliatoio della prima squadra e prelevare alcuni
souvenirs dagli armadietti dei famosi giocatori bianconeri...
Ep. "La donna del mister" - Alberto è l'allenatore della
squadra di calcio femminile della Lazio. Tra le giocatrici spicca Francesca,
calciatrice di talento ma dal carattere estremamente difficile, che Alberto
decide di mettere fuori rosa dopo l'ennesimo episodio di indisciplina.
Per vendicarsi dell'esclusione dalla squadra, Francesca inizia a fare
la corte a Laura, la fidanzata di Alberto, giunta a Roma dalla Puglia
per organizzare l'imminente matrimonio...
Ep. "Balondor" - Antonio è un procuratore di calcio che
ha fatto arrivare clandestinamente dall'Africa un promettente ragazzo
di quindici anni, Oumar, che vorrebbe proporre alla squadra del Milan.
Dopo una lunga anticamera, finalmente riesce a far visionare una videocassetta
con le gesta del ragazzo e ottiene un provino per lui. Purtroppo Oumar
non riesce ad superare le visite mediche per una malformazione cardiaca
e quindi viene scartato. Antonio, irato per essere stato ingannato e per
la malriuscita dell'affare, si arrabbia con il ragazzo che scappa via.
Pentito per essersi comportato male con Oumar, l'uomo comincia una disperata
ricerca finché giunge a un giardinetto dove alcuni ragazzi stanno
ammirando le gesta di un ragazzino di colore. E' Oumar che, dopo un primo
rifiuto, accetta di seguire Antonio...
Ep. "Il terzo portiere" - Yuri Barzalli, terzo portiere del
Pontedera, è stato una promessa del calcio italiano ma ora, a trentotto
anni, si trova ad un passo dal ritiro, con pochi soldi e senza una prospettiva
per il futuro. Per raggranellare un gruzzoletto da investire per integrare
la pensione ormai prossima, decide, con alcuni compagni che vivono il
suo stesso disagio e con l'aiuto di alcuni parenti, di vendersi l'ultima
partita di campionato contro la Savolese, valevole per la salvezza. Il
giorno della partita però le cose sembrano mettersi male e la Savolese
non riesce a violare in nessun modo la porta del Pontedera. Yuri ha un'idea:
il portiere della sua squadra deve atterrare in area l'attaccante degli
avversari procurando loro un rigore e facendosi espellere. Detto fatto
Yuri entra finalmente in campo. Ma l'incitamento della folla, il ricordo
dei fasti del passato e il timore di perdere la stima di suo padre e di
sua figlia che sono sugli spalti stimolano in Yuri una reazione di orgoglio
che gli costerà l'espatrio in Sudamerica...
(fonte Cinematografo.it)
